TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE SU ECOBONUS 110%

Aggiornamento 30 giugno 2020

Da quando il Presidente del Consiglio Conte ha lanciato la bomba del decreto Ecobonus (poter portare in detrazione il lavori di ristrutturazione al 110%) l’interesse è schizzato alle stelle e per questo abbiamo deciso di scrivere questo articolo per mettere in luce tutti i pregi e i difetti che secondo noi si nascondo nel decreto (è importante capire che è un decreto e che quindi sarà discusso in parlamento e potrà essere soggetto a modifiche) e che nessuno vi ha ancora spiegato.

Partiamo con la parte che ormai e abbastanza chiara a tutti, ma utile per ripassare.

Quali sono gli interventi obbligatori per usufruire di Ecobonus 110%?

Isolamento di almeno il 25% delle superfici opache dell’EDIFICIO ( es. pareti esterne, tetto). E’ importante sapere che quando si parla del 25% si intende tutto l’involucro dell’edificio compresi i pavimenti. Con questo intervento è possibile inserire anche la sostituzione degli infissi esterni (che senza l’intervento di isolamento delle superfici opache restano con l’ecobonus al 50%). Il tetto massimo di spesa per questo intervento è di 60.000 € per unità immobiliare in caso di condominio e 100.000€ in caso di unita immobiliare singola.

Sostituzione della caldaia con una di ultima generazione (a condensazione o pompa di calore). In questo caso il tetto massimo di spesa per l’intervento è di 30,000 € cumulabili con l’intervento di isolamento sopra descritto.

A questi interventi si può aggiungere l’istallazione dei pannelli fotovoltaici che pur avendo un tetto di spesa di 48.000€, non sono cumulabili con gli interventi di isolamento e sostituzione della caldaia.

E' NECESSARIO che questi interventi garantiscano il salto di almeno 2 CLASSI energetiche nella valutazione denominata APE.
Chi fa l'APE? Dovrai rivolgerti a un termo tecnico o un ingegnere.

Questi sono gli aspetti fondamentali per poter aderire a Ecobonus 110%:

Il decreto parla espressamente di edifici e non di unità immobiliari. Questo significa che tutte le unità immobiliari che sono configurate come bifamiliari, quadrifamiliare, villette a schiera ecc, per accedere a questa possibilità dovranno costituire un condominio con codice fiscale.
I tecnici a cui ti rivolgerai oltre ad essere abilitati dovranno avere una polizza assicurativa con massimale di almeno 500,000 €. Inoltre tutti gli oneri possono essere inseriti nell’Ecobonus.
Tanti clienti ci hanno richiesto informazione su questo decreto perchè giustamente hanno pensato che sarebbe stato possibile includere qualsiasi prodotto purchè i costi fossero rimasti nei tetti di spesa. In realtà, dalle indiscrezioni che ci vengono fornite, emerge che il governo prevederà dei costi massimi su ogni prodotto riguardante gli interventi da realizzare, e questo farà inevitabilmente lievitare i prezzi.

Fatte tutte queste valutazioni sarà possibile iniziare a strutturare l'intervento. Ecco i passaggi da seguire:

  •   APE (termotecnico)

  •   VALUTAZIONE DA PARTE DI UN TECNICO (geometra, architetto, ingegnere) DEGLI INTERVENTI NECESSARI PER IL SALTO DI 2 CLASSI ENERGETICHE

  •   RICERCA DELLE AZIENDE ABILITATE AGLI INTERVENTI RICHIESTI

  •   ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI

  •   ATTESTAZIONE DA PARTE DEL TECNICO INCARICATO DEL MIGLIORAMENTO DELLE CLASSI ENERGETICHE

Riflessione:

Come vedi i criteri di adesione sono tanti e differenti. E’ importante informarsi bene prima di una eventuale adesione, anche organizzando una chiacchierata con un nostro esperto. Ora ci auguriamo che il decreto diventi legge il prima possibile, così da rendere effettivo Ecobonus 110.

Autore: Diego Piro | Edit: Massimo Carmassi

Quello che bisogna sapere: ECOBONUS 110%

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